real estate menu left
real estate menu right
Home
Vsmart Extensions
Condomini Martellucci
Novità in Condominio

Riforma del condominio, il testo approvato alla Camera il 27 settembre 2012

Art. 1.

L´articolo 1117 del codice civile è sostituito dal seguente:


«Art. 1117. - (Parti comuni dell´edificio). - Sono oggetto di proprietà comune dei proprietari delle singole unità immobiliari dell´edificio, anche se aventi diritto a godimento periodico e se non risulta il contrario dal titolo:

1) tutte le parti dell´edificio necessarie all´uso comune, come il suolo su cui sorge l´edificio, le fondazioni, i muri maestri, i pilastri e le travi portanti, i tetti e i lastrici solari, le scale, i portoni di ingresso, i vestiboli, gli anditi, i portici, i cortili e le facciate;

2) le aree destinate a parcheggio nonché i locali per i servizi in comune, come la portineria, incluso l´alloggio del portiere, la lavanderia, gli stenditoi e i sottotetti destinati, per le caratteristiche strutturali e funzionali, all´uso comune;

3) le opere, le installazioni, i manufatti di qualunque genere destinati all´uso comune, come gli ascensori, i pozzi, le cisterne, gli impianti idrici e fognari, i sistemi centralizzati di distribuzione e di trasmissione per il gas, per l´energia elettrica, per il riscaldamento ed il condizionamento dell´aria, per la ricezione radiotelevisiva e per l´accesso a qualunque altro genere di flusso informativo, anche da satellite o via cavo, e i relativi collegamenti fino al punto di diramazione ai locali di proprietà individuale dei singoli condomini, ovvero, in caso di impianti unitari, fino al punto di utenza, salvo quanto disposto dalle normative di settore in materia di reti pubbliche».

Art. 2.

1. Dopo l´articolo 1117 del codice civile sono inseriti i seguenti:

«Art. 1117-bis. - (Ambito di applicabilità). - Le disposizioni del presente capo si applicano, in quanto compatibili, in tutti i casi in cui più unità immobiliari o più edifici ovvero più condominii di unità immobiliari o di edifici abbiano parti comuni ai sensi dell´articolo 1117.

Art. 1117-ter. - (Tutela delle destinazioni d´uso). - In caso di attività che incidono negativamente e in modo sostanziale sulle destinazioni d´uso delle parti comuni, l´amministratore o i condomini, anche singolarmente, possono diffidare l´esecutore e possono chiedere la convocazione dell´assemblea per far cessare la violazione, anche mediante azioni giudiziarie. L´assemblea delibera in merito alla cessazione di tali attività con la maggioranza prevista dall´articolo 1136, secondo comma».

 

Leggi tutto...
 
Il condominio va sotto tutela: riforma del condominio

da un contributo di Giuseppe Cuzziello

 

La riforma del condominio avanza. Per trenta milioni di italiani il disegno di legge in discussione alla commissione Giustizia della Camera rappresenterà un cambiamento vero nel quotidiano. Perchè questa volta i tempi della legislatura sembrano giocare a favore e dopo un'approvazione che il relatore Salvatore Torrisi dà per scontata entro maggio, il secondo passaggio in Senato potrebbe avvenire senza traumi. Così dal 2013, l'Istituto avrà una veste radicalmente rinnovata, dopo settant'anni di sostanziale immobilità.

 

Leggi tutto...
 
Novità Normative Detrazione del 36% sulle Ristrutturazioni Edilizie

Numerose novità normative hanno interessato negli ultimi mesi la detrazione del 36% sulle ristrutturazioni edilizie. La più importante dell’ultimo anno è stata l’abolizione - dal 14 maggio 2011 - dell’obbligo di inviare la comunicazione di inizio lavori al Centro operativo di Pescara. Decreto Sviluppo (Legge 106/2011).

 

Leggi tutto...
 
Circolare Vigili del Fuoco 7 febbraio 2012

Circolare Vigili del Fuoco 7 febbraio 2012



Un apposito gruppo di lavoro, costituito da esperti del settore elettrico della Direzione Centrale per la prevenzione e sicurezza tecnica, Area Prevenzione Incendi del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, ha redatto l'aggiornamento della Guida per l'installazione degli impianti fotovoltaici nelle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi approvata recentemente dal C.C.T.S - Comitato Centrale Tecnico Scientifico di prevenzione incendi. La Guida recepisce i contenuti del D.P.R. 1 agosto 2011, n. 151, il Regolamento sulla semplificazione della disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione degli incendi e tiene conto delle varie problematiche emerse in sede periferica a seguito delle installazioni di impianti fotovoltaici. La Guida sostituisce quella emanata con nota prot. n. 5158 del 26 marzo 2010.

Premessa
Gli impianti fotovoltaici non rientrano fra le attività soggette ai controlli di prevenzione incendi ai sensi del D.P.R. n. 151 del 1 agosto 2011 "Regolamento recante semplificazione della disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione incendi, a norma dell'articolo 49 comma 4-quater, decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122".
In via generale I'installazione di un impianto fotovoltaico (FV), in funzione delle caratteristiche elettriche/costruttive e/o delle relative modalità di posa in opera, può comportare un aggravio del preesistente livello di rischio di incendio.
L'aggravio potrebbe concretizzarsi, per il fabbricato servito, in termini di:
• interferenza con il sistema di ventilazione dei prodotti della combustione (ostruzione parziale/totale di traslucidi, impedimenti apertura evacuatori);
• ostacolo alle operazioni di raffreddamento/estinzione di tetti combustibili;
• rischio di propagazione delle fiamme all'esterno o verso I'interno del fabbricato (presenza di condutture sulla copertura di un fabbricato suddiviso in più compartimenti - modifica della velocità di propagazione di un incendio in un fabbricato mono compartimento).
L'installazione di un impianto fotovoltaico a servizio di un'attività soggetta ai controlli di prevenzione incendi richiede gli adempimenti previsti dal comma 6 dell'art. 4 del D.P.R. n. 151 del 1 agosto 2011. Inoltre, risulta necessario valutare l'eventuale pericolo di elettrocuzione cui può essere esposto l'operatore W.F. per la presenza di elementi circuitali in tensione. Si evidenzia che ai sensi del D. Lgs 81/2008 dovrà essere garantita l'accessibilità all'impianto per effettuare le relative operazioni di manutenzione e controllo.

Leggi tutto...
 
Rincari luce e gas

Secondo quanto anticipato dalle stime dell’Ansa Nomisma Energia, da gennaio le tariffe di luce e gas potrebbero aumentare rispettivamente del 4,8% e del 2,7% apportando alla spesa annua un aumento di oltre 53 euro. Entro fine anno si attende l’aggiornamento per l’energia dell’Authority .
Considerando che dal primo gennaio le tariffe elettriche aumenteranno del 4,8%, l’esperto tariffario di Nomisma Energia, Davide Tabarelli spiega che un aumento di 0,8 centesimi a chilowattora per una famiglia tipo (2.400 chilowattora consumati l'anno e 3 kw di potenza impegnata) si tradurrebbe in un aumento di 21,5 euro su base annua.
Del 2,7% l’aumento atteso invece per il gas, che corrisponde a dire 2,3 centesimi al metro cubo che per la stessa famiglia tipo(1.400 metri cubi di metano consumati in un anno) comporterà un aggravio di quasi 32 euro annui.
In poche parole l’aumento atteso per la luce sommato a quello del gas rischia di tradursi in un boccone amaro da buttar giù di oltre 53 euro l’anno.

 
« InizioPrec.12345678Succ.Fine »

Pagina 1 di 8

Studio Martellucci

Amm.ni Martellucci srls Socio Anap-Amministratori Professionisti Studio: Via G. Benedetto Dusmet, 13 Tel/fax: 06 64563746 cell: 320 0206949 roberto@condominiomartellucci.it PEC: condominiomartellucci@pec.it

News

Immagine
Edil Soluzioni Bartolini
Domenica 09 Gennaio 2011
Decreto legge n.37-2008
Lunedì 01 Novembre 2010
Adempimenti per un cantiere sicuro
Domenica 31 Ottobre 2010
Immagine
Testo unico per la sicurezza
Sabato 30 Ottobre 2010
Immagine
No alla discoteca in condominio
Lunedì 06 Giugno 2011
La s.r.l. A., costituitasi, chiedeva il rigetto della domanda deducendone l’infondatezza sotto vari profili.Con sentenza 1361/2002 l’adito... Leggi tutto...
Immagine
Stolking in Condominio Corte di Cassazione Sent. del 25.05.2011
Venerdì 03 Giugno 2011
  La Corte di Torino ha accolto l’appello relativamente ai fatti di minaccia ed ingiuria alla B., circa i quali l’offesa aveva rimesso la... Leggi tutto...


Amm.ni Martellucci srl
Amm.ni Martellucci srl Socio Anap - Amministratori Professionisti Studio: Via G. Benedetto Dusmet, 13 ROMA Tel/fax: 06 64563746 cell: 320 0206949 roberto@condominiomartellucci.it PEC: condominiomartellucci@pec.it